"L'uomo contemporaneo vive in una dimensione ...dove si sovrappongono una miriade di segni e simboli e la pittura non può che rispecchiare questa realtà". Con queste parole di Giulio Galgani entriamo nella dimensione di un artista testimone del nostro tempo
I Golem di Giulio Galgani sono omini senza volto in continua evoluzione, quasi una materia dalla forma umana in atto di poter diventare realmente uomini. Golem che rappresentano un’autentica parabola della condizione umana
La scoperta della scultura avviene per Giulio nel 2001 attraverso i Truschi, forme di un’umanità primordiale e archetipica che prende vita, come per magia, dal confronto dell’artista con la scultura arcaica etrusca.
L’intero universo espressivo di Giulio Galgani è dominato da un’inesauribile volontà di tendere verso la luce, di innalzarsi al di sopra del conflitto, riassorbendo il caos che pure è legge e regola di tutte le cose.